San Diego - Kissing Statue

Non Sottovalutate San Diego!!

Una giornata intera dedicata alla California del Sud alla scoperta della zona di San Diego. Dalla Jolla Cove fino al Gas Lamp Quarter, assaporando la California meno famosa e più lontana dai riflettori di Hollywood!!

Colazione con Vista a Laguna Beach

Per il nostro primo giorno pieno nell’Orange County decidiamo di fare una partenza soft: vogliamo vedere un sacco di cose ma… è pur sempre una vacanza per noi!!

Iniziamo con una colazione degna di questo nome al THE GREETER’S CORNER, che ha una terrazza con vista sull’Oceano, proprio sull’angolo di Main Beach. Ormai ci siamo abituati alle colazioni made in USA e anche stamattina Pancakes, Bacon e Uova strapazzate ci fanno partire bene la giornata.

Laguna Beach - The Greeter's Corner

A pancia piena, andiamo a prendere la macchina al parcheggio curiosando nei negozietti che troviamo sulla nostra strada. Oggi è ancora Mercoledì e Laguna Beach si sveglia con molta calma. Sulla strada ci imbattiamo quasi per caso nel Brown’s Park, un vicoletto un po’ nascosto che porta a un View Point sull’Oceano che è davvero mozzafiato!!

Laguna Beach - View Point

Proprio all’inizio di questo vicoletto c’è un ragazzo che sembra quasi finto: un Hippi trasportato nel 2017, molto calmo e rilassato che vende collanine e braccialetti etnici ma solo a chi li chiede, se no molto educatamente saluta tutti e augura buona giornata rimanendo seduto sulla panchina come se nulla fosse.

Dana Point on the road

Riprendiamo la macchina dal parcheggio, che ci viene portata dal Valet (fidatevi potremmo farci l’abitudine a queste coccole!!) e ci mettiamo sulla South Coast Highway direzione San Diego. Decidiamo di non seguire il navigatore che ci indica la Freeway e percorriamo un bel pezzo di strada seguendo il sentimento, girando nelle strade che più ci ispirano di Laguna Beach. Quello che troviamo è una città curata nei minimi particolari, molto ricercata per certi versi e sicuramente molto ricca!! Le case che vediamo sono per la maggior parte Ville tipiche di questa zona della costa, tutte affacciate sull’Oceano e riusciamo solo ad immaginare la vista che godono!! Dal lato della strada, dove siamo noi, si perde il confine fra i giardini privati e le aiuole pubbliche delle strade: c’è una cura maniacale dell’ordine e della pulizia anche per le zone comuni.

Senza nemmeno accorgercene arriviamo fino a Dana Point e troviamo un punto panoramico sulla scogliera che sovrasta il Dana Yacht Club, davvero mozzafiato!! Da questo punto si vede tutto l’Heritage Park ed il complesso residenziale che è stato costruito all’interno!! Case da sogno con i loro prati all’inglese, tutte villette a schiera alla Desperate Hosewives!! E’ quasi un peccato dover andare via di corsa da questo posto e soprattutto dalla spettacolare vista che si gode da qui!!

La Jolla Cove – Il Regno dei Leoni Marini

Ci rimettiamo in strada, ma stavolta la Freeway è d’obbligo!! La prossima tappa, La Jolla Cove, è distante ancora 1ora e mezza ed è solo la prima tappa di oggi!

Prendiamo quindi la San Diego Freeway e, come dei bambini, ci facciamo incantare da tutto ciò che incontriamo durante il percorso: TIR made in USA che nulla hanno a che vedere con quelli che popolano le nostre autostrade; San Clemente e la zona residenziale delle Presidential Heights ricoperta da ville e villette tipicamente californiane con vista sull’Oceano; la base militare di San Onofre e la centrale nucleare proprio a fianco alla Freeway; la base navale e militare alle porte di Oceanside, le uscite della FreeWay per Legoland (si avete capito bene ci sono un paio di uscite della FreeWay dedicate proprio a Legoland San Diego!! Questa volta non riusciamo ad andarci, ci toccherà tornare a San Diego per andare a Legoland!).

Usciamo dalla FreeWay direttamente sulla Jolla e ci dirigiamo verso La Jolla Cove, famosa per essere la tana dei Leoni Marini che vivono in questa zona.

Seguiamo la strada che ci porta verso l’Oceano e man a mano che ci avviciniamo, capiamo di essere nel posto giusto. L’odore che si inizia a sentire e che si fa sempre più forte è molto tipico: avete presente le conchiglie o i paguri quando rimangono in secca al sole? Ecco rende in parte l’idea dell’odore che avvolge la Jolla Cove!

Arrivati in fondo alla strada cerchiamo in fretta e furia un parcheggio, ma da queste parti non è proprio facile, la meta è molto gettonata! Riusciamo ad inventarci un parcheggio, che forse non lo è, e scendiamo verso la spiaggia della Jolla Cove, quello che abbiamo davanti è qualcosa che non ci aspettavamo!!

San Diego - La Jolla Cove

La spiaggia è libera: chiunque può andare, posare il suo asciugamano ed entrare nell’Oceano per fare il bagno insieme ai Leoni Marini!! Ci sono centinaia di cartelli che spiegano cosa si può e cosa non si può fare; in ogni caso la zona è molto controllata. Nonostante queste raccomandazioni la maggior parte della gente si infila il costume e si butta in acqua per nuotare insieme ai Leoni, che fra l’altro sembrano apprezzare la compagnia e stanno al gioco nuotando molto vicino alle persone. I Leoni Marini più riservati, senza problemi, cambiano posto e si spiaggiano sugli scogli a prendere il sole.

Facciamo un giro per la scogliera e ci rendiamo conto che i Leoni Marini sono tantissimi e hanno occupato gran parte delle spiagge e della scogliera. Si fanno avvicinare tutti senza problemi, ma state attenti perchè se all’improvviso vogliono un pò di spazio non si faranno problemi a “ruggire” e a farvi capire che è il momento di andare!!

La Jolla - Museum of Contemporary Art

Rimaniamo alla Jolla Cove una mezz’ora e quasi ci dimentichiamo che abbiamo lasciato la macchina un pò selvaggiamente!! Quasi correndo ritorniamo sulla strada e, miracolosamente, la macchina è senza multe o ganasce! Non tentiamo la fortuna e riprendiamo la strada verso San Diego!!

San Diego – Coronado Island

Riprendiamo la Freeway in direzione di San Diego. La prossima tappa è la Coronado Island!! Sulla strada per San Diego, la Freeway che stiamo percorrendo, passa esattamente sulla rotta degli aerei in arrivo e partenza per l’Aeroporto di San Diego… nulla di che direte voi! Se solo l’aeroporto non fosse esattamente attaccato alla Freeway e che gli aerei passano proprio a qualche decina di metri dalle nostre teste!! Lo spettacolo è affascinante ma essendo in mezzo ad un’autostrada non possiamo proprio fermarci per fare foto o video!!

Attraversiamo San Diego diretti, senza distrazioni, con l’obiettivo di arrivare direttamente a Coronado Island e tornare più tardi in città. Passiamo sul Coronado Bridge che sembra quasi sorvolare la baia di San Diego e regala una visuale mozzafiato di Coronado dall’alto. Stando attenti a non creare incidenti arriviamo finalmente sull’isola!

Coronado è un’isola dall’aspetto molto strano, se ci andrete diteci assolutamente che effetto vi ha fatto! E’ tutto molto curato, come abbiamo capito essere tutta la California, e dà l’impressione di essere sul set di un film Hollywoodiano. Le case sembrano tutte nuove e alcune danno l’idea che siano solo scenografie, come se dietro alla facciata non ci sia nulla. Anche l’Hotel del Coronado ricorda il magico castello Disney ed è stato utilizzato addirittura per qualche film, quasi a conferma dell’idea che ci siamo fatti dell’Isola.

San Diego - Coronado Beach

Anche se c’è parecchia gente c’è spazio per tutti e sembra che ognuno sia lì abitualmente: non si riesce a capire la differenza fra i turisti, gli abitanti del posto e i californiani in villeggiatura.

Troviamo parcheggio molto facilmente all’inzio della Coronado Central Beach che qualche anno fa si è aggiudicata addirittura il titolo di “Best Beach in the USA” e cerchiamo un posto dove riposarci e prendere qualcosa da bere.

Piccola Pausa alla Coronado Island

Evitiamo molto volentieri i posti turistici che troviamo sulla Orange Avenue e ci fermiamo in un locale-caffetteria con tavolini fuori: Cafe 1134. Non so dirvi cosa ci ha colpito di questo locale ma decidiamo di entrare a prendere uno Yogurt con la frutta e un Latte. I tavolini fuori, lato strada, sono tutti occupati e il ragazzo dietro il bancone ci invita a sederci nei tavolini che sono sul retro.

Ragazzi sarà la stanchezza o non sappiamo dirvi cosa, ma quei pochi tavolini separati dalla strada principale, un pò defilati, all’ombra, con le pareti del cortile dipinte… beh ci hanno colpito!! Ci ha colpito ancora di più la gente che insieme a noi era a questi tavoli:

Un ragazzo che con la scusa di bere qualcosa stava palesemente sfruttando il Wi-Fi gratuito,
Una coppia molto tranquilla che come noi aveva scelto questo angolo più tranquillo (forse loro lo hanno proprio scelto e non ci sono capitati come noi!!),
Una coppia di amiche… non appariscenti, vestite apparentemente molto casual ma con una certa ricercatezza che si sono incontrate in questo locale per… colorare!! Non nego che anche noi a casa siamo pieni di Color Book di ogni genere e dimensione, ma mai avremmo pensato di prendere e andare a colorare fuori dalle nostre mura di casa!! Loro invece, molto naturalmente, sono qua a colorare e a fare un pò di gossip sui loro amici!!

Incontri Ravvicinati sulla Coronado Central Beach

Dopo questo piccolo inciso usciamo e ci dirigiamo sulla spiaggia di Coronado Central Beach: siamo in California, c’è il sole, abbiamo il costume e l’oceano ci aspetta!

Quokka Consigliano: se avete intenzione di fare delle escursioni anche in giornata in California, portatevi sempre dietro il costume e le infradito! Prima o poi troverete un posto che vi farà voglia di fermarvi e di fare un tuffo!

Pronti ad assaporare l’Oceano ci dirigiamo verso la spiaggia… beh forse chiamarla spiaggia è un pò riduttivo! La Coronado Central Beach assomiglia più a un deserto: costeggia la strada fino alla base militare (che quasi non si vede in lontananza) e dalla strada non si riesce a vedere l’Oceano che sembra lontanissimo!! Non ci perdiamo d’animo e ci incamminiamo verso l’Oceano sperando di prendere un pò di sole e magari fare anche un bagno, ma appena raggiungiamo la torretta dei LifeGuard i nostri sogni di mare si spengono in fretta.

San Diego - Coronado Life Guard

Intorno alla torretta, soccorsi dai Bagnini ci sono una decina di persone… tutte con un piede in un secchio o fasciato in un sacchetto, con un bagnino che passa e versa nei secchi acqua calda.

Ok, noi veniamo da una città di mare, scene del genere le abbiamo già viste e la prima cosa a cui pensiamo sono le meduse, ma acqua calda?! Sappiamo bene che non basta per le meduse!!

Con un pò di faccia da culo, ci avviciniamo ad uno dei mal capitati e chiediamo: “What’s happened!?!” Ci risponde con una sola parola: “Stingray!”

Cosa?? Razze!? Alla fine capiamo che siamo così fortunati che abbiamo trovato l’unico giorno della stagione in cui un gruppo di razze ha deciso di fare visita alla spiaggia e che decidono di colpire con la coda i malcapitati che si avvicinano.

I nostri sogni di mare si sono spenti, ma decidiamo in ogni caso di prenderci un pò di sole! La spiaggia della Coronado Central Beach sembra ricoperta da polvere dorata, e iniziamo già a sognare come cercatori d’oro! Ma vista la quantità di gente che la affolla e che non ha un setaccio in mano, capiamo che forse non è proprio oro!

San Diego - Coronado Central Beach

La nostra permanenza sulla spiaggia viene però disturbata ogni 5 minuti dagli elicotteri!! Si avete capito bene, elicotteri!! Non abbiamo capito se stiano facendo qualche sorta di esercitazione o se stiano facendo le ronde fra qua e il vicino confine con il Messico ma ogni 5minuti 1 elicottero va verso il Messico e 2 tornano indietro e viceversa. Lì per lì è anche affascinante, ma allo stesso tempo un pò inquietante, perchè sembra di essere in una zona di guerra per quanto ne possiamo sapere noi!!

Figuracce sempre con noi!!

Iniziamo a riprendere le nostre cose e torniamo dalla macchina. E’ stata una scena da film!! Cerchiamo di toglierci la sabbia di dosso prima di salire e in maniera un pò rocambolesca ci infiliamo dentro per cambi arci per la sera, sfruttando la poca privacy che ci regalano i vetri oscurati della macchina. Se avete mai provato a fare un cambio d’abito in macchina capite di cosa stiamo parlando!

San Diego - Coronado

Riusciamo a toglierci il costume e i passanti fortunatamente non hanno notato le nostre mosse da Ninja all’interno della macchina. Ci siamo evitati una denuncia per atti osceni in luogo pubblico!! Ci rimettiamo finalmente in strada per andare a vedere la città di San Diego e il Gas Lamp Quarter!

San Diego – SeaPort Village

Non sottovalutate San Diego! Delle città che abbiamo visto in California si posiziona al secondo posto dopo San Francisco! E’ una città fantastica che sicuramente non ha nulla da invidiare a Los Angeles, anzi! Per quello che abbiamo visto noi è più vivibile e meglio organizzata della caotica Los Angeles ed è per questo che l’abbiamo promossa a pieni voti!

Ripercorriamo il Coronado Bridge e tornando indietro, con quest’angolazione, vediamo tutta San Diego dall’alto, la Baia, il porto militare e gli incrociatori ormeggiati. Sappiamo che la città è famosa per la base della USS Navy e una delle attrazioni più famose è il Seaport Village che è il frutto della riqualificazione di una zona del porto.

Quindi prima tappa che abbiamo deciso di fare a San Diego è proprio il Seaport Village!! Seguiamo il navigatore che ci porta direttamente nel primo parcheggio del Seaport Village, di fianco alla famosa USS Midway, una portaerei della IIWW ora in pensione, che è stata trasformata in museo militare dove vengono esposti numerosi aerei militari storici e moderni.

Sempre in questa parte del Seaport Village è stata installata la famosa Kissing Statue (o Embrassing Statue) che è stata posizionata per commemorare la vittoria e la fine della IIWW e riprende una foto pubblicata su Life dove un un Marinaio, di ritorno dalla Guerra, durante i festeggiamenti per la vittoria a Times Square prende un’Infermiera sconosciuta e la bacia! E’ stato deciso di mettere questa statua commemorativo proprio qua a San Diego, vicino alla USS Midway, in omaggio ai numero di insediamenti della USS Navy che sono presenti in questa zona della California.

San Diego - USS Midway

La Giugi non riesce proprio a trattenersi dal fare mille foto in questo posto che a quest’ora del giorno ha una luce sicuramente affascinante! Con la forza riusciamo finalmente a spostarci dalla Kissing Statue e ci dirigiamo al Gas Lamp Quarter a piedi!!

Perdersi a San Diego

La scelta è sicuramente azzeccata! Ragazzi se andate a San Diego fate come noi, parcheggiate al Seaport Village (che di sera il parcheggio è anche gratuito) e girate a piedi per San Diego! Riusciamo a vedere degli scorci pazzeschi ed apprezzare la città, che come vi dicevamo prima, è a misura d’uomo! Anche se la parte che stiamo percorrendo è quella degli uffici, riesce ad affascinarci e a conquistarci. Come amiamo fare, ci perdiamo per le vie di San Diego, forse facendo il giro lungo per arrivare al Gas Lamp e percorriamo la West Broadway attraversando i binari della ferrovia proprio a fianco alla Santa Fe Depot che mantiene le caratteristiche dell’architettura coloniale spagnola.

Continuiamo sulla West Broadway senza nemmeno guardare dove mettiamo i piedi, siamo affascinati dai palazzi che ci circondano, quasi come a New York: il grattacielo della US Bank e poi in fila la San Diego Chamber of Commerce, la Hall of Justice, la Superior Court e la US District Court.

San Diego - Streets

Riprendiamo in mano la mappa giusto per vedere se la strada è quella giusta e giriamo sulla 1st Avenue, giusto all’altezza del Westfield Horton Plaza e ci ritroviamo nell’Horton Plaza Park!! Lo abbiamo trovato per caso, seguendo il nostro istinto e ci ritroviamo in questa piazza molto curata con un sacco di negozi che per fortuna di Nico sono chiusi!! Ci stiamo innamorando di San Diego, ad ogni incrocio scopriamo nuovi aspetti e nuovi scorci da fotografare! Uno diverso dall’altro!

San Diego - Horton Plaza

L’Arrivo al Gas Lamp

La mappa ci dice che siamo alle porte del Gas Lamp Quarter e prendiamo la 5th Avenue in direzione del mare. Un’altro mondo ancora! I grattacieli moderni e i negozi sfavillanti sembrano lontanissimi una volta girato l’angolo sulla 5th! Improvvisamente i palazzi sono tutti a 3/4 piani al massimo e i negozi del Westfield hanno lasciato spazio a un tappeto di ristoranti, pub e locali a perdita d’occhio!

San Diego - Gas Lamp

Il nostro stomaco improvvisamente fa capolino, forse svegliato dai mille profumi che escono dai ristoranti, e ci ricorda che è dalla colazione che non vede nulla! Ha deciso che è ora di fermarsi e non possiamo dargli torto! Ora il problema è: dove?! Non siamo bravi a scegliere quando l’offerta è così vasta, abbiamo un difetto: da una parte vorremmo fermarci in tutti i ristoranti, ma dall’altra, per fare una scelta, diventiamo molto selettivi… forse Troppo selettivi! Quindi trovare un posto che ci vada bene diventa un’impresa impossibile!

Alla fine troviamo un locale un po’ strano, come piace a noi: il Florent. non è ben definito se sia un pub, una discoteca o un ristorante ma il menù ci ispira e ha anche i tavoli fuori!

Ci fanno accomodare e ordiniamo una Strwaberry Pear Salad che ci convince per l’accoppiata frutta/formaggio e aceto balsamico, un Pork Shank alla birra e un Seared Ahi Tuna che abbiamo preso solo per il Coconut Rice in memoria della Thailandia.

Vi dirò la verità, eravamo un pò scettici una volta seduti perchè ci eravamo accorti che era più locale notturno che Ristorante, ma appena ci arrivano i piatti ci convince l’impiattamento e anche il gusto è stato appagato!

San Diego - Dinner

Usciamo soddisfatti della cena e riprendiamo la 5th Avenue in direzione del mare alla ricerca delle famose lanterne a gas del Gas Lamp Quarter! Strada facendo ci conquistano i passanti, non siamo sicuri se abbiamo noi la calamita o se in questa zona si sono affollati, ma ogni passo troviamo dei personaggi degni di nota che ci vorrebbe un Blog intero solo per raccontarveli: un ragazzo vestito anni ’30 che non avrà 30anni! Un Pickup di quelli original USA tutto aerografato, con gancio traino e dietro sul carrello una Cadillac Lowride, anche questa original USA, con gli stessi colori. Poco più avanti ci accorgiamo che la Thailandia che abbiamo assaporato a tavola ritorna con i TukTuk!! In realtà qua sono un pò diversi: ci sono alcuni ragazzi che hanno questi Richò pieni di luci e con la musica a palla che portano in giro i turisti più impavidi, sembra più una scena da Lloret de Mar che da San Diego!

Arriviamo senza accorgercene in fondo alla 5th Avenue e finalmente troviamo le Lanterne che tanto abbiamo cercato!! Ci aspettavamo una cosa un pò diversa ma sono molto affascinanti ugualmente!! In sostanza hanno lasciato alcuni lampioni a gas storici, ma sono poco visibili perché ovviamente on facendo abbastanza luce sono affiancati dai più moderni lampioni elettrici!! La cosa più affascinante sono alcuni locali della zona che hanno mantenuto le lanterne a Gas anche sulle facciate dei loro locali, che rende più romantica oltre che la zona anche la loro location! Ci giriamo indietro e il colpo d’occhio è molto affascinante, con l’insegna del Gas Lamp Quarter che sovrasta la strada!!

San Diego - GasLamp Sign

San Diego Padres

C’è qualcosa di strano! Siamo all’inizio del Gas Lamp (alla fine per noi che lo abbiamo preso al contrario) e c’è un fiume di gente che si dirige verso la stazione.

Non capiamo subito cosa stia succedendo, ma siccome siamo curiosi come dei bambini decidiamo di andare esattamente da dove viene tutta la gente attratti anche dalla luce che sovrastai palazzi!

Dopo pochi metri capiamo che è appena finita una partita dei San Diego Padres, squadra di Baseball di casa e che proprio a fianco a noi c’è il Petco Park, stadio di casa dei Padres!

San Diego - Petco Park

Un pò appassionati di Baseball decidiamo di andarlo a vedere da vicino e rimaniamo incantati, forse complice la luce dei fari che servono ad illuminare il campo che da fuori creano una spece di aura intorno allo stadio! Ci avviciniamo a una delle uscite dalla quale un fiume di gente sta uscendo, la partita deve essere finita da poco, e cerchiamo di corrompere uno Steward per farci entrare controcorrente a vedere il campo! Il ragazzo si mette a ridere perchè capisce che siamo due scappati di casa, ma la nostra simpatia non è bastata e non lo ha convinto a farci entrare, ci dobbiamo limitare a fare le ultime foto a fianco a lui, da dove il campo si intravede soltanto.

L’atmosfera che si respira è quasi magica anche se i Padres hanno perso e si vedono delle facce un pò incazzate!

Riprendiamo la strada di casa percorrendo la Harbor Drive in direzione del Seaport Village e vediamo una parte di San Diego ancora diversa e ancora più affascinante!! La notte ormai è arrivata e San Diego si illumina! Il San Diego Convention Center sembra un’installazione d’Arte Moderna con le scalinate tutte illuminate. Ogni albergo che si affaccia sulla Harbor Drive sfoggia un’entrata scenica degna di un film di Hollywood, con illuminazioni sceniche e fontane.

San Diego - Convention Center

La strada per rientrare alla macchina in teoria dovrebbe essere corta e invece riusciamo a metterci un sacco di tempo perché non riusciamo a smettere di fotografare ogni cosa che vediamo, ogni palazzo, ogni piazza illuminata!

Seaport Village parte II – il Ritorno

Arriviamo all’inizio dl Seaport Village e scopriamo una parte che all’andata non avevamo visto, che è in realtà la parte centrale! Un’agglomerato di palazzine che insieme creano il centro commerciale del Seaport Village. A quest’ora la maggior parte dei negozi è chiusa ma è comunque suggestivo vedere come è stato realizzato questo complesso mantenendo l’architettura coloniale spagnola!

La giornata è quasi giunta al termine ma non ci facciamo sfuggire l’occasione di rompere la scatole! I bisogni fisiologici si fanno sentire e scorgiamo in lontananza nel parco i bagni! Parte una corsa degna di Bolt, perché il guardiano sta iniziando a chiudere i cancelli! Riusciamo ad arrivare appena il cancello è chiuso e facendo un pò gli occhioni dolci riusciamo a farci riaprire le porte del paradiso!! Non è proprio il paradiso ma in questi momenti ci capirete!!

Riprendiamo finalmente la nostra macchina, dopo aver fatto ancora un paio di foto alla Kissing Statue e ala USS Midway con le luci della notte che le illuminano, e ci rimettiamo in marcia in direzione di Laguna. Sognando il comodo letto che ci aspetta all’arrivo!!

 

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