Come Uscire Vivi dal Check-In Automatico

Check-In Automatico a Newark

Alle 7 del mattino, ancora un po’ rincoglioniti, arriviamo all’Aeroporto di Newark e incontriamo per la prima volta il Check-In Automatico della United Airlines. Non è stato facile capirlo!! Se dovesse capitare anche a te di averci a che fare, ti diamo una mano ad uscirne vivo velocemente!

L’Ultima Sveglia a New York

Partenza da New York di mattina presto… il volo che ci porta a Los Angeles è alle 9.40 AM dall’Aeroporto di Newark, ma da Manhattan all’Aeroporto ci vogliono almeno 50 minuti, quindi la sveglia ci tira giù dal letto alle 5.30 AM. Ieri sera abbiamo chiesto all’albergo se ci potevano prenotare un Taxi, ma alla Reception ci hanno tranquillizzato dicendo che bastava chiamare stamattina prima di scendere. Così, una volta chiuse le valigie, chiamiamo la Hall per prenotare un Taxi. Scendiamo, ed il “TAXI” che ci hanno chiamato, in realtà assomiglia più a un Uber Black amico del portiere dell’albergo. Non ce ne preoccupiamo e ci facciamo portare all’aeroporto. Arrivati a Newark, scendiamo dalla macchina, riprendiamo le valigie e l’autista ci presenta il conto di ben 97$ in contanti. Ci rendiamo conto che forse forse abbiamo preso mezza cantonata ma non abbiamo tempo di protestare!!

Quokka consigliano: non fare come noi!! A Manhattan fra Uber e Taxi ne trovi ad ogni angolo, quindi meglio fare da soli e chiamare un Uber, piuttosto che finire come siamo finiti noi! Soprattutto, con Uber, si sa subito, in anticipo, quanto si andrà a pagare per il trasferimento!

Ci infiliamo in Aeroporto ed un serpentone di passeggeri ci blocca la strada che ci porta ai Check-In!! E menomale che siamo a Newark e non JFK!

New York - Newark

Check-In Automatico a Newark

Rimaniamo un pò sorpresi e, sgomitando un pò, riusciamo a superare la fila umana… realmente non capiamo cosa bisogna fare! Il check-In lo abbiamo già fatto Online, abbiamo in mano i fogli del biglietto ed il passaporto e in questo momento non sappiamo dove andare!

Facciamo mente locale:

  • Siamo al piano giusto per le partenze;
  • Il fiume di gente va verso il piano di sopra, quindi non è la nostra strada per ora;
  • In alto appesi al soffitto ci sono i cartelli con scritto “Step1” e “Step 2”;

Ok, quindi per iniziare, banalmente, ci dirigiamo verso lo “Step 1” e per la prima volta ci imbattiamo nel Check-In automatico. Non ci era mai capitato nei Nostri Viaggi! Ci abbiamo messo un pò a capire come funzionasse ma in sostanza il Check-In si divide in due Step:

“Step 1”:

invece che avere il Banco della compagnia United, come ci saremmo aspettati, c’è un computer dove bisogna scannerizzare il passaporto e, in automatico, il computer stampa le carte di imbarco ed il codice a barre da applicare al bagaglio da caricare in stiva. In caso di problemi, è comunque disponibile una Hostess o uno Steward, ogni 4 postazioni, a dare supporto. Subito dopo si passa all’imbarco dei bagagli.

“Step 2”:

senza coda si va al banco dove una Hostess controlla il peso del bagaglio (per fortuna nostra non è troppo fiscale!) e lo imbarca direttamente sul nastro.

Sinceramente, dopo il primo impatto un pochino traumatico, la procedura è molto più veloce del solito Check-In, non ci sono infatti le code chilometriche a cui siamo abituati.

Ora vi starete chiedendo: e il fiume di gente di cui stavate parlando prima??

Ecco, la pratica veloce del Check-In riversa tutte le persone in partenza per qualsiasi destinazione, al controllo Passaporti, che, come vi dicevamo, è al piano di sopra! Quindi la coda dal piano terra dove siamo, continua fino al secondo piano dove c’è fisicamente il Controllo Passaporti ed il Metal Detector!!

Ma anche qua gli americani riescono a sorprenderci! Nel giro di soli 10 minuti, infatti, ci ritroviamo davanti al Poliziotto con il Passaporto in mano!

New York - Dunkin Donuts

Ci dirigiamo verso il Nostro Gate e decidiamo di fare una colazione al volo prima di salire sul nostro volo direzione LA. Ci sono un sacco di opzioni fra cui scegliere, ma la Giugi vede solo una cosa!! Con gli occhi a cuoricino ha una sola cosa in testa!! Ciambelle!! Proprio come Homer Simpson, diventa irrefrenabile la sua voglia di Ciambelle!!

Hanno già iniziato a chiamare il Nostro volo e dobbiamo mangiare un pò in fretta e furia le nostre ciambelle!! Ormai non vediamo l’ora e siamo carichissimi di arrivare sulla West Coast!!

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